Udine, 29 settembre 2025. E’ stata presentata oggi presso la sala Perraro del Presidio Ospedaliero Santa Maria della Misericordia di Udine alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Riccardi; del Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASU FC), Denis Caporale; della professoressa Carla Cedolini, Direttore della SOC Chirurgia Senologica; del prof. Francesco Curcio, Direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio – DAI e della SOC Istituto di Patologia Clinica dello stesso nosocomio; della Presidente dell’ Associazione Andos Onlus sezione di Udine, Mariangela Fantin e dei vertici di Despar Nord per il Friuli-Venezia Giulia, Fabrizio Cicero, Direttore Regionale e Tiziana Pituelli, Responsabile Marketing e Ufficio Stampa, la nuova raccolta fondi in favore della ricerca contro il tumore al seno promossa dall’ASU Friuli Centrale e dall’Associazione Andos Onlus (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) sezione di Udine, coordinata e sostenuta da Despar Nord attraverso tutti i suoi 76 punti vendita in gestione diretta dislocati sull’intero territorio regionale.
Un’iniziativa concreta in favore della prevenzione, della ricerca e della cura di quella che rappresenta la neoplasia maligna con incidenza più frequente fra le donne malate di tumore in Italia e che ha registrato nel 2023 oltre 55 mila nuovi casi a livello nazionale (fonte: Registro Nazionale Tumori).
Il Friuli-Venezia Giulia vanta il triste primato italiano di territorio con la maggiore incidenza di questa tipologia di cancro, con circa 1.500 nuovi casi all’anno, ma è “fra le regioni” d’Italia con il più alto tasso di sopravvivenza (relativa a 5 anni dalla diagnosi) che è dell’89,4%, cioè di oltre un punto e mezzo percentuale superiore alla media nazionale.
Segnale quest’ultimo della qualità delle diagnosi e delle terapie effettuate dal sistema sanitario regionale attraverso i diversi centri di eccellenza presenti a livello provinciale, fra cui l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine da dove è stato lanciato questo nuovo progetto di ricerca predisposto dai due Direttori rispettivamente della Chirurgia Senologica e del Dipartimento di Medicina di Laboratorio – DAI e della SOC Istituto di Patologia Clinica, il cui obiettivo dichiarato è scoprire più rapidamente possibile il tumore e ricercare la strategia terapeutica più adatta e mirata al paziente, partendo da una diagnosi più precisa, personalizzando così le cure e prevedendo la risposta ai farmaci.
La campagna “Sostieni la ricerca” sarà attiva dall’1 al 31 ottobre 2025 e ampiamente pubblicizzata all’interno di tutti i punti vendita a marchio Despar, Interspar ed Eurospar del Friuli-Venezia Giulia, dove per chi vorrà sarà possibile effettuare una donazione arrotondando lo scontrino della spesa effettuata.
L’intero ricavato sarà poi devoluto in favore dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale ASU FC come contributo per sostenere un articolato progetto che prevede fasi di studio e ricerca sul metiloma nel tumore al seno – che è l’insieme delle modifiche chimiche che avvengono sul DNA senza cambiarne la sequenza ma che possono accendere o spegnere i geni – e che gioca quindi un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel comportamento dei tumori.
Per Despar Nord si tratta di un’ulteriore attività di sostegno ai diversi attori del sistema sanitario regionale e che ha portato negli ultimi 15 anni a raccogliere e devolvere quasi 800 mila euro a realtà ed eccellenze sanitarie quali l’IRCCS materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, l’IRCCS Centro di riferimento oncologico di Aviano, l’Ospedale di Pordenone e quello di Tolmezzo, l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), oltre alle molte associazioni attive nel volontariato in Friuli Venezia Giulia, che nello stesso lasso di tempo hanno beneficiato di più di 400 mila euro di donazioni della clientela del marchio dell’Abete per le loro attività di sostegno al tessuto sociale locale.
“Sono particolarmente fiero di tenere a battesimo oggi questa lodevole iniziativa – ha commentato l’Assessore regionale alla Sanità della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Riccardi – che lega ancora una volta sul territorio della nostra regione la responsabilità sociale dell’impresa privata alla nostra eccellenza sanitaria. Si tratta di un contributo fattivo che serve a incentivare ulteriormente gli studi e i progetti legati alla ricerca medico-scientifica in Friuli-Venezia Giulia, che sono convinto potranno portare a un concreto miglioramento delle cure ma anche della prevenzione per questa grave patologia, che affligge troppe donne in Italia e nella nostra regione.”
Il Direttore Generale dell’ASUFC, Denis Caporale: “Siamo orgogliosi di essere ancora una volta oggetto di attenzione e solidarietà, in particolare per il sostegno alla ricerca e cura di una patologia tra le più frequenti per il genere femminile. Una campagna di un Gruppo così importante e radicato sul territorio è simbolo di una collaborazione e di un legame profondo con la popolazione, che sono sicuro darà il proprio contributo per una realtà del proprio territorio. Ringraziamo Aspiag Service per la scelta di destinare questi fondi ad un progetto che confidiamo possa dare risposte concrete nel prossimo futuro”.
“Per Despar Nord sostenere e promuovere questa tipologia di iniziative – è il commento di Fabrizio Cicero, Direttore Regionale di Despar Nord per il Friuli-Venezia Giulia – significa continuare a sviluppare il proprio ruolo di attore sociale del territorio e di rimanere contemporaneamente un veicolo utile ad alimentare i progetti e i programmi proposti dal mondo del volontariato e da quello sociosanitario locale. Un modo per non fare mai mancare la nostra presenza al fianco di tutte le realtà che contribuiscono quotidianamente al benessere degli abitanti della nostra regione”.
Carla Cedolini, Direttore della SOC Chirurgia Senologica: “Il cancro al seno è in assoluto la neoplasia più frequente, e quindi la più studiata, negli ultimi anni la sopravvivenza è molto più lunga, come dimostrano i dati del Registro nazionale dei Tumori. Il miglioramento della prognosi e, in molti casi, la guarigione completa sono stati ottenuti grazie alla ricerca e all’impegno dei professionisti dedicati che hanno portato all’introduzione di nuove tecniche di diagnosi, di trattamenti chirurgici più conservativi e di farmaci sempre più efficaci e mirati. Rimane però una discreta quota di tumori molto aggressivi per i quali è ancora impossibile pensare ad una guarigione, su di essi si stanno concentrando i nostri sforzi, la ricerca che stiamo conducendo permette di accelerare la diagnosi e individuare le forme che mettono maggiormente a rischio la vita per cercare una terapia il più possibile personalizzata ed efficace. Qui in ASUFC abbiamo molte potenzialità: la numerosità dei casi, le strutture e la forte motivazione di un gruppo di professionisti competenti e coesi. Siamo quindi fiduciosi di portare a termine il nostro progetto e di farlo in tempi molto più brevi con il supporto della raccolta fondi DESPAR.”
Francesco Curcio, Direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio – DAI e della SOC Istituto di Patologia Clinica: ”L’analisi della metilazione del DNA rappresenta oggi uno strumento innovativo e di grande valore nella lotta contro il tumore al seno. Le modifiche epigenetiche, come la metilazione, possono fornire informazioni preziose sulla comparsa e sull’evoluzione della malattia, permettendo di individuare segnali precoci, migliorare la precisione della diagnosi e orientare le scelte terapeutiche. Inoltre, lo studio dei profili di metilazione può contribuire a definire la prognosi, aiutando a prevedere il rischio di recidiva e la risposta ai trattamenti. Investire in questa ricerca significa avvicinarsi a una medicina più personalizzata e a migliori prospettive di cura per le pazienti”.
Mariangela Fantin, Presidente dell’Associazione Andos Onlus sezione di Udine: “un sentito grazie al Gruppo Despar, che ha scelto di avere la nostra associazione Andos al proprio fianco in questo percorso di solidarietà.
Sostenere la ricerca significa investire nel nostro futuro. Ogni contributo raccolto rappresenta un passo avanti verso nuove scoperte, cure più efficaci e una qualità della vita migliore per tutti.
Dietro ogni donazione ci sono storie, volti, battaglie quotidiane. Sostenere la ricerca significa dare voce a chi lotta ogni giorno, offrire una possibilità concreta a chi, oggi, vive nell’incertezza.”
“Dopo l’ultimo appuntamento con la ricerca di fine 2023 – ha concluso Tiziana Pituelli – Responsabile Marketing e Ufficio Stampa Despar Nord Friuli- Venezia Giulia – torniamo ad occuparci di progetti che mirano a favorire la prevenzione e gli studi in favore della lotta ai tumori. Lo facciamo mettendo a disposizione tutta la rete dei nostri punti vendita per incentivare il più possibile una raccolta fondi destinata ad affrontare di petto quello che rimane uno dei tumori più diffusi fra le donne anche e purtroppo in Friuli-Venezia Giulia, ma che proprio nella nostra regione sta trovando pieno contrasto attraverso l’efficienza e la qualità delle cure proposte dal nostro sistema sanitario”.







